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Sostituzione della batteria

Prima di iniziare dobbiamo parlare un po’ della situazione batteria.

Fino all’avvento dell’elettronica sostituire una batteria era un’operazione che poteva fare chiunque. Ma oggi come oggi questo non è più possibile per svariati motivi, il primo dei quali è che l’elettronica ormai è la fonte del 95% dei guasti, e una mancanza di alimentazione causa, in molte autovetture, problemi grossi, seri a tal punto che in talune auto, es. Mercedes, è prevista una batteria ausiliaria per non lasciare mai senza alimentazione alcune centraline elettroniche.

Pertanto non meravigliatevi se dal meccanico vi chiedono una cifra decisamente superiore a quella del centro commerciale.

Innanzitutto l’elettrauto ha un costo fisso di 5/10 euro per lo smaltimento dell’accumulatore vecchio, costo che il centro commerciale non ha, poi normalmente le sue batterie sono di marca, e, importantissimo, l’assistenza ve la fa lui, non la casa. Inoltre le sue batterie a parità di ampere/h hanno in genere più ampere di spunto, il che significa che l’auto parte meglio, specialmente a freddo.

Che significa corrente di spunto?

E’ la corrente massima che la batteria riesce a erogare allo spunto del motorino avviamento.

Es. una batteria 50 Ah/ 420 A è decisamente migliore di una batteria 60 Ah / 300 A . Ma come quella da 60 è peggiore? Si perché allo spunto, che è la corrente che ci interessa per l’avviamento, eroga il 40 % in più di energia, oltre 5 Kw contro 3,6, e se avete un diesel , motore che abbisogna di molta energia per partire, e la batteria non ne ha di spunto, l’avviamento d’inverno è a dir poco difficoltoso.

Comunque se avete deciso di sostituirla voi perché al centro commerciale ci sono batterie di marca, con buoni spunti e in offerta stracciata vediamo se possiamo fare il tutto senza combinare casini. Ricordate inoltre di cercare il più vicino centro COBAT dove conferire l’accumulatore esausto visitando il sito

http://www.cobat.it/batteria/batteria.htm oppure

http://www.cobat.it/campagne/distribuzione.htm

perché l’accumulatore vecchio non si abbandona dove capita.

Vi devo inoltre avvertire che la procedura in tampone che sto per descrivere non è alla portata di tutti e che pertanto se combinate guai ve ne assumete la piena responsabilità.

Avete bisogno delle seguenti cose: un tester, una coppia di cavetti con pinze alle estremità, un attrezzo come questo,

Attrezzo per batteria

grasso di vaselina, qualche straccio, chiavetta da 10 /13.

A cosa servono:

Tester: vi occorre per misurare la tensione della batteria che state per acquistare. Ma è nuova!! Certamente, ma è carica? Dovrete leggere almeno una tensione di 12 volt, al di sotto una volta presa o la caricate, se avete un caricabatteria, o al momento dell’avviamento creerete casini, tanto peggiori quanto più è scarica, tipo far perdere l’allineamento ad alcuni sensori quali quelli dell’abs o del servosterzo elettrico o del traction control, se siete fortunati, e se non lo siete problemi alla Ecu, o centralina di iniezione, cosa che vi costringerà ad andare in officina vanificando abbondantemente ogni risparmio.

Dunque innanzitutto rimuovete ogni tipo di fascia e fermo che blocca la batteria vecchia, quando è libera di muoversi e con la parte inferiore dell’attrezzino, costa tre o quattro euro, pulite i poli della batteria nuova.

Poi, e qui comincia il bello, allentate senza toglierli i morsetti della batteria vecchia, prendete la coppia di cavi, che non è necessario siano quelli per l’avviamento di emergenza visto che non ci servono per quel motivo, ma solo per mantenere sempre in tensione l’ impianto elettrico dell’auto, basta che abbiano delle pinze apribili alle estremità, e collegateli così o come ritenete più opportuno:

collegamento cavi della batteria

La fascia metallica che vedete in foto ovviamente la dovrete aver già tolta prima di collegare i morsetti volanti.

Poi collegate il positivo della batteria vecchia col positivo della nuova e alla stessa maniera il negativo, sollevate i morsetti della batteria vecchia, prima il negativo, pulite l’interno cilindrico del morsetto con la spazzolina conica dell’attrezzino e isolatelo con un paio di giri di straccio, stessa cosa per il positivo, togliete la batteria vecchia, mettete la nuova con i poli nella stessa posizione della vecchia, togliete lo straccio al positivo, poggiate il morsetto sul polo positivo, togliete la pinza da sotto e fate scivolare a posto il morsetto mantenendolo sempre a contatto del polo, togliete la seconda pinza del cavetto, infilate il morsetto fino in fondo, stringete il dado. Agite con calma e state attenti a non causare cortocircuiti.

Ripetete l’operazione per il negativo. Rimontate la fascia di fissaggio ed altri eventuali fermi, ingrassate il polo positivo con il grasso di vaselina e copritelo con l’apposito coperchio se c’è.

Mettete in moto.

Se non avete combinato errori l’auto partirà e non avrete problemi, altrimenti... bè vi avevamo avvisato.

articolo a cura di Massimiliano Carnevale

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