AWS Access Key ID: AKIAJ7DQPOFOBGXYDSLA. You are submitting requests too quickly. Please retry your requests at a slower rate. Come conservare il nostro veicolo in modo efficiente

Come conservare l'auto efficiente nel tempo

L'auto più bella del mondo: l'aston martin db9E' diventato un obiettivo di molti. Di questi tempi che la "micragna" imperversa bisogna prestare la massima attenzione al nostro tesoretto su quattro ruote. Non è difficile, basta un po' di acume e metodicità per riuscire a conservarla efficiente senza grosse spese.

Occorre innanzitutto cambiare lo stile di guida, niente acceleratone cambiatone e frenatone a meno che non lo richieda la sicurezza, poi evitare di camminare col piede sulla frizione o usare la frizione per tenere l'auto ferma in salita. Da evitare pure frenate leggerissime nelle lunghe discese, fanno più male che bene. Per ciò che riguarda la guida è tutto qui, l'auto vi ringrazia e il portafoglio pure.

Per la manutenzione occorrono alcuni piccoli accorgimenti.

Innanzitutto accorciare gli intervalli di sostituzione dell'olio ma non di molto, specialmente se fate percorsi non troppo lunghi e l'auto fatica a riscaldarsi, per accelerare il riscaldamento partite dopo alcuni secondi, giusto il tempo di assicurarvi che l'olio sia in circolo dappertutto e camminate a bassa velocità con le marce inferiori per un paio di km. per far scaldare in fretta l'auto.

Diciamo che se l'intervallo consigliato è 20.000 km lo anticipate a 15.000 o un anno, preferibilmente prima della stagione fredda, in maniera da affrontare l'inverno con l'olio che ha il TBN (Total Basic Number, indice della freschezza e capacità di tamponamento degli acidi che si possono creare durante la combustione) al massimo valore.

Tenete sempre alla giusta pressione le gomme, meglio se un paio di decimi di più, questo vi assicurerà un piccolo risparmio di benzina e un minore sforzo del motore.

Alfa spirer: un mitoAl momento di andare in officina per qualche piccola riparazione chiedete l'utilizzo di ricambi commerciali, ove possibile in sostituzione degli originali, NON di origine CINESE, prodotti insomma in Europa, non è che io ce l'abbia con i cinesi, è che i loro ricambi costano poco ma valgono ancora meno e possono causarvi danni gravi al punto tale da dover buttare l'auto perché la riparazione è troppo costosa.

Anche i loro lamierati fanno schifetto, meglio lo sfascio. Hanno dimensioni e forature che richiedono molto lavoro manuale per essere accoppiati alla carrozzeria e in caso di urto non valgono una cicca. Tempo fa una rivista del settore fece le bucce a ricambi e lamierati orientali e i risultati facevano piangere calde lacrime.

Una cosa importante è quella di sostituire la cinghia della distribuzione, anche se siete lontani dalla scadenza chilometrica, nel caso che la vostra auto abbia 5 o 6 anni, questo perchè la vecchiaia gioca brutti scherzi alle cinghie e i 200/300 euro necessari per la sostituzione eviteranno costosissime rotture di valvole e pistoni.

Chiedete che il filtro olio, particolare di vitale importanza, sia di marca conosciuta Europea, per i resto basta parlare chiaro col vostro meccanico.

Ci sono comunque delle piccole manutenzioni che potete fare voi, date un'occhiata al sito. Potete inoltre eliminare da soli qualche piccolo graffio sulla carrozzeria comprando della pasta abrasiva e la classica bomboletta.

Inoltre la pasta abrasiva può servirvi per dare nuova vita ai proiettori stanchi della vostra beniamina. Come?

E' semplice, forse non lo sapete ma la stragrande maggioranza delle auto ha le coperture dei fari in policarbonato, scelta obbligata viste le forme strane che i designer fanno assumere a queste coperture.

Auto d'epoca bellissima: porsche 356Ebbene se, ovviamente prima proverete in un angolino, pulirete le coperture con la pasta abrasiva vedrete sparire sporco e l'opacità causata dall'età, e i fari della vostra auto la sera torneranno potenti come il giorno che l'avete comprata. Non vi fate ingannare dalle lampade miracolose (spesso cinesi, e dagli) o da kit allo Xeno, che tra l'altro abbisognano di lavafari e regolazione automatica dell'assetto fari per essere a norma, e se vi fermano con un kit casereccio rischiate grosso, ancora più grosso in caso di un malaugurato incidente, l'assicurazione potrebbe chiedervi la rivalsa.

Per togliere invece eventuali graffi al parabrezza invece dovrete rivolgervi a qualche ditta che vende lamierati e prodotti per carrozzieri, c'è un prodotto apposito, a base di ossido di Cerio (sì proprio quello che si usa per additivare il gasolio nei diesel col Fap) semplicissimo da usare, lo si usa con l'acqua, che con un poco di pazienza e olio di gomito toglie parecchi graffi dal parabrezza riportandolo a nuovo. Un ultimo avvertimento auto d'epoca si, gomme d'epoca no!

articolo a cura di Massimiliano Carnevale

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